I consiglieri regionali della Lega Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti hanno presentato a Pescara la nuova legge sul dolore pelvico cronico, approvata il 21 aprile. I promotori annunciano un confronto immediato con l’Agenzia sanitaria regionale per accelerare l’attuazione: «Continueremo a lavorare affinché venga applicata». Il provvedimento prevede un Osservatorio regionale, un Registro presso l’Agenzia sanitaria e, nel 2026, un finanziamento di 20mila euro per campagne informative. Mannetti sottolinea che «questa legge rappresenta un passo avanti per una sanità più vicina ai bisogni reali dei cittadini» e che sarà attiva una clausola di monitoraggio. Per D’Incecco, «la legge affronta una problematica complessa che aveva bisogno di un quadro normativo chiaro», evidenziando l’importanza della formazione del personale sanitario. Carla Bucciarelli richiama l’attenzione sull’invisibilità del dolore cronico: «Molte persone sono costrette a curarsi fuori regione perché manca formazione adeguata». Claudio Rossi parla di un risultato atteso da tempo: «Avere un Registro significa finalmente esistere anche nei numeri». Il medico Ali Younes ribadisce la necessità di percorsi rapidi e multidisciplinari: «Il fattore tempo è decisivo: più si ritarda la diagnosi, più la patologia si cronicizza».