Secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, l’Abruzzo ha superato le soglie di verifica in tutti i settori monitorati . Nello specifico, l’Abruzzo ha registrato un punteggio di 80 nell’area della prevenzione, 75 in quella ospedaliera e 73 nell’assistenza distrettuale, consolidando un risultato che attesta l’efficacia delle prestazioni erogate sul territorio regionale. I dati mostrano performance significative in ambito ospedaliero, con particolare riferimento agli indicatori sugli interventi per il tumore maligno alla mammella eseguiti in reparti con volumi superiori alle 150 operazioni annue e all’efficienza nelle colecistectomie laparoscopiche con degenze ridotte. Per quanto riguarda la sanità territoriale, si segnalano valori positivi nei tassi di ospedalizzazione per patologie croniche come diabete, asma, scompenso cardiaco e gastroenterite, segno di una gestione efficace dei percorsi assistenziali esterni ai nosocomi. Sul fronte della prevenzione, i monitoraggi evidenziano progressi nelle coperture vaccinali pediatriche entro i 24 mesi e il pieno rispetto dei parametri relativi ai controlli sulla sicurezza alimentare.

L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha commentato l’esito del monitoraggio sottolineando il lungo percorso di ristrutturazione intrapreso dal governo regionale. “Questi risultati sono la dimostrazione più evidente del lavoro di riorganizzazione della nostra sanità che il governo regionale sta portando avanti fin dal suo insediamento, insieme a tutto il personale delle Asl e del Dipartimento“, ha dichiarato l’esponente della giunta. Verì ha inoltre evidenziato come il traguardo sia frutto di investimenti in nuove assunzioni e tecnologie d’avanguardia, rimarcando il valore tecnico della rilevazione ministeriale: “Gli attuali indicatori Lea sono frutto di elaborazione da parte del Ministero di dati oggettivi estratti dalle piattaforme telematiche, mentre in passato va ricordato che scaturivano da semplici autodichiarazioni.”