La Giunta regionale dell’Abruzzo, presieduta da Marco Marsilio, ha varato un pacchetto di provvedimenti che ridisegnano l’organizzazione sanitaria e la stabilità finanziaria dell’ente per il prossimo triennio. Tra le misure di maggiore rilievo spicca l’approvazione degli accordi bilaterali con Lombardia, Umbria, Molise e Lazio per il governo della mobilità sanitaria. Si tratta di intese della durata di tre anni, obbligatorie per legge, che mirano a gestire i flussi di pazienti tra i territori garantendo l’appropriatezza delle prestazioni e l’accesso ai finanziamenti integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Parallelamente, la Giunta ha formalizzato un importante cambio di passo nella gestione delle urgenze identificando nel Comitato Regionale Emergenza Urgenza Abruzzo (CREA) il nuovo centro di coordinamento per le reti tempo-dipendenti. Questo organismo avrà il compito di supervisionare i protocolli per l’emergenza cardiologica, l’ictus e il trauma, in piena attuazione dell’Accordo Stato-Regioni e dei parametri previsti dai Livelli Essenziali di Assistenza.

Sul fronte economico, la manovra presentata dall’assessore al Bilancio Mario Quaglieri introduce variazioni per l’adeguamento del Fondo sanitario regionale e lo stanziamento di oltre 10 milioni di euro per coprire i maggiori costi sostenuti durante l’emergenza Covid-19, oltre a risorse per la lotta alla peste suina e il finanziamento dei medici ex condotti. Completano il quadro degli interventi lo stanziamento di 506 mila euro per il contrasto alle dipendenze patologiche, la definizione di un percorso operativo per il Piano nazionale Arbovirosi secondo l’approccio integrato One Health e l’aggiornamento dell’elenco dei fornitori per l’assistenza protesica. In ambito extra-sanitario, la seduta ha prodotto anche la proroga per il 2026 della convenzione con l’ACI per la gestione delle tasse automobilistiche e il proseguimento del rapporto con SOGET Spa per la riscossione coattiva, in attesa dell’espletamento delle nuove procedure di gara.