La Regione Abruzzo rafforza le proprie difese contro il dissesto idrogeologico. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha stanziato un finanziamento di 9.891.684,08 euro per l’annualità 2025 del Piano Stralcio, che si inserisce nel più ampio Piano Nazionale contro il dissesto idrogeologico.

I fondi permetteranno la realizzazione di sette interventi strategici distribuiti nelle quattro province abruzzesi. Tali lavori sono stati estratti dalla piattaforma ReNDiS in base a un rigoroso ordine di priorità e sono diretti a mettere in sicurezza aree già classificate a rischio molto elevato (R4) o dove la pericolosità è stata accertata per fenomeni franosi e alluvionali.

Per l’assessore regionale competente, Umberto D’Annuntiis, si tratta di “un importante investimento risultato di una intensa attività svolta con gli Uffici della Direzione Generale Uso sostenibile del Suolo e delle Acque del MASE“. “Tutti gli interventi inseriti nella proposta programmatica validata dagli Organi Ministeriali – ha infine aggiunto l’assessore – si prefiggono prioritariamente la salvaguardia delle persone che, in quei luoghi, risiedono, la tutela dei centri abitati e delle infrastrutture presenti“.

Gli interventi finanziati spaziano dal consolidamento di versanti alla mitigazione del rischio di alluvione. Riguardano i Comuni di Bucchianico (€ 2.000.000,00), Gessopalena (€ 995.000,00), Cagnano Amiterno (€ 999.305,06), Roseto degli Abruzzi (€ 1.000.000,00), Rosciano (€ 1.000.000,00), Lettomanoppello (€ 2.300.000,00) e Corropoli (€ 1.597.379,02).

L’assessore ha concluso evidenziando che l’avanzato livello di progettazione consentirà un avvio dei lavori “in tempi rapidi”, fornendo una “concreta risposta alle aspettative di chi vive in quei luoghi“. Ha inoltre ribadito l’impegno della Regione a continuare a “mantenere alta l’attenzione sulla tematica del dissesto idrogeologico, oggi purtroppo più che mai di attualità“.