La Regione Abruzzo nella lotta contro la Blue Tongue. Su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, è stata ufficialmente istituita una Task Force interdipartimentale e multidisciplinare per affrontare e gestire l’emergenza legata a questa malattia virale che colpisce gli animali.
La nuova Task Force, informa un comunicato, è il risultato di una collaborazione tra alcune delle più importanti realtà regionali nel campo della salute animale e dell’agricoltura. Ne fanno parte l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZS) G. Caporale, che avrà il ruolo cruciale di coordinamento tecnico operativo, il Dipartimento Sanità – Servizio Sanità Veterinaria e Sicurezza degli Alimenti, il Dipartimento Agricoltura e i Servizi Veterinari delle ASL .
L’obiettivo principale è quello di mettere in campo una risposta rapida ed efficace per contenere la diffusione del virus e minimizzare l’impatto su allevamenti e economia locale. La Blue Tongue, o “lingua blu”, è una malattia virale non contagiosa che colpisce principalmente ovini, caprini, bovini e, in misura minore, altri ruminanti. È trasmessa attraverso la puntura di piccoli insetti vettori ematofagi, i culicoidi (simili a minuscole zanzare). Non è trasmissibile all’uomo.
In Abruzzo, secondo il sito Ruminantia, i casi accertati al 9 luglio sono 68, con un incremento del 47% sulla rilevazione del 2 luglio. L’istituzione di una task force di tale portata suggerisce quindi una potenziale ulteriore diffusione. In questa direzione il coordinamento tecnico operativo affidato all’IZS G. Caporale è un punto di forza, data la sua riconosciuta esperienza e competenza nel campo della sanità animale e delle malattie infettive. L’obiettivo primario della Task Force sarà quello di monitorare attentamente l’evoluzione della situazione, implementare strategie di prevenzione e controllo mirate e fornire supporto agli allevatori della regione.














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