Fa discutere la vicenda che vede coinvolti 150 dipendenti della ASL1 Abruzzo, messi in ferie a partire da domani. Una decisione che ha suscitato preoccupazione tra i lavoratori e nell’opinione pubblica, ma sulla quale è intervenuto Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, per fare chiarezza.
Secondo Verrecchia, non esiste alcuna connessione tra questa misura temporanea e il piano di rientro della sanità regionale. “Non c’è alcuna relazione tra il piano di rientro della sanità, ed eventuali tagli – ha dichiarato – con il caso dei 150 dipendenti della ASL1 messi in ferie. Si tratta invece di una questione amministrativa legata al rinnovo di un servizio di supporto.”
I lavoratori coinvolti, infatti, da anni operano all’interno del sistema sanitario locale attraverso un contratto di supporto amministrativo che è attualmente in fase di scadenza. La sospensione, spiega Verrecchia, è collegata alla necessità di gestire la transizione tra il termine dell’attuale contratto e la conclusione della relativa procedura concorsuale.
“È una situazione complessa – ha aggiunto il capogruppo – che richiede un percorso amministrativo corretto. Ma ci sono segnali positivi: stiamo lavorando per sbloccare la questione nel più breve tempo possibile.”
A tal proposito, Verrecchia ha annunciato che il presidente della Regione, Marco Marsilio, rientrato da Bruxelles, presiederà domani un incontro tra il Dipartimento Salute e la ASL1, proprio per affrontare la problematica e trovare una “soluzione positiva” per i lavoratori coinvolti.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori sviluppi. L’auspicio è che la situazione possa risolversi in tempi rapidi, garantendo sia la continuità dei servizi sanitari sia la tranquillità dei 150 dipendenti.














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