“Pietrucci usa un linguaggio folkloristico perché non sa bene di cosa parla. Non sa infatti che vi è un emendamento Gatti-D’incecco-Di Matteo che e’ stato illustrato con anticipo sul dibattito di domani e non certo “alla chetichella” come sostiene lui”. Lo scrive il consigliere di Fratelli d’Italia, Paolo Gatti, in replica al comunicato del collega Pietrucci nel quale si sostiene che quella aquilana è una ASL penalizzata rispetto alle altre.
“Non sa che fino al 2023 compreso e dal 2025 in poi la quota ‘estensione territorio’ cubava e avrebbe cubato solo l’1% del fondo sanitario e che nel nostro emendamento sale ad 1.5% – spiega Gatti. “E non sa neanche che questa quota non va alla asl dell’Aquila ma proporzionalmente a tutte. Non sa, o fa finta di non sapere, che la Asl dell’Aquila spende o investe, per il personale, 30 milioni l’anno in più di quella di Teramo e 25 più di quella di Pescara, avendo meno abitanti e spesso meno posti letto. Non sa, o fa finta di non sapere, che noi abbiamo la stessa attenzione per tutte le aziende sanitarie abruzzesi e per tutti i cittadini”. “Ed infine, il consigliere Pietrucci – conclude Gatti – certamente non ha capito il segnale meritocratico che intendiamo dare: dobbiamo smettere di premiare chi fa più disavanzo (che poi ricade, come si vede, sui cittadini) senza migliorare i servizi, e introdurre criteri che stimolino le direzioni aziendali a tenere in maggior considerazione l’equilibrio economico finanziario e la sostenibilità del nostro sistema sanitario”.













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