Passo importante per il rafforzamento delle cure palliative in regione, grazie all’approvazione del Piano Triennale che ha l’obiettivo di garantire un’assistenza continua e tempestiva ai pazienti adulti e pediatrici. Il piano, licenziato a fine dicembre dalla Giunta regionale, prevede un incremento significativo delle prese in carico domiciliari, specialistiche e residenziali, al fine di rispondere ai bisogni crescenti di assistenza palliativa, in particolare per i bambini affetti da malattie incurabili.

Le cure palliative, da sempre un pilastro fondamentale per i pazienti in fase terminale, vengono ora estese anche alle fasi precoci delle malattie cronico-degenerative. Questo approccio consente di affiancare le cure attive durante tutto il percorso della malattia, con l’obiettivo di controllare i sintomi e prevenire il declino funzionale. Come sottolineato nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le cure palliative sono riconosciute come un diritto fondamentale che si applica non solo nelle fasi finali della malattia, ma anche nelle fasi iniziali di quelle malattie incurabili ad evoluzione sfavorevole.

Nel corso del triennio 2024-2026, uno degli obiettivi principali del Piano riguarda l’aggiornamento delle Linee Guida regionali sulle “Cure Palliative e la Terapia del Dolore nel Bambino“. Questo aggiornamento ha come scopo quello di intercettare tempestivamente i pazienti in bisogno di cure palliative, sin dai primi segni di malattia, evitando così l’intervento della rete delle cure palliative in fasi troppo avanzate della malattia, quando la speranza di vita è ormai ridotta. L’incremento del numero di bambini e minori con malattie inguaribili è uno degli aspetti più rilevanti del piano, che prevede anche un’intensa campagna di sensibilizzazione tra i cittadini e il rafforzamento della formazione di nuovo personale specializzato.

Come dichiarato dall’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, “il nostro impegno è quello di garantire un passaggio fluido dal contesto ospedaliero a quello domiciliare per i pazienti terminali, così come l’accesso alle cure palliative pediatriche, al fine di alleviare la sofferenza di bambini e adolescenti affetti da patologie complesse e senza possibilità di guarigione.” Il Piano prevede anche percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali specifici per i pazienti oncologici con dolore, anche quando la malattia non è ancora in fase avanzata.


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