Alla fine ce l’abbiamo fatta. E’ stata inaugurata stasera la nuova fontana di piazza Garibaldi. Un progetto nato per nascondere l’odiato padellone che fino all’apertura del cantiere faceva brutta mostra di sè a coloro che si affacciavano nella piazza più trafficata di Teramo. Il biglietto da visita della città. Non che il padellone sia scomparso, è sempre lì a far da tetto all’ipogeo e a ricordarci che non tutte le ciambelle escono col buco. Solo è un po’ più discreto.

A un anno dall’annuncio fatto a luglio 2023 nel quale fu pronunciata la frase :”finiremo prima dell’apertura delle scuole” (2023), finalmente gli zampilli colorati salutano i teramani che passano in piazza. Qualche problema di troppo, riscontrato in fase di costruzione e un periodo di pausa inspiegabile ai comuni mortali, ne avevano ritardato la consegna. Tanta gente, non tantissima, c’era stasera alle 17. C’erano il sindaco, l’assessore regionale Cavallari, e molti degli assessori comunali. Spiccavano le presenze di Graziella Cordone, Stefania Di Padova e Mimmo Sbraccia.

Qualcuno ora reclama l’ultimo sforzo. Teramo è l’unica città al mondo dove la statua di Garibaldi non si trova a piazza Garibaldi, e per di più non ha il viso rivolto verso Roma. Blasfemia laica. Riportatelo a casa!


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