Si sta delineando ad Alba Adriatica un nuovo scenario politico in vista delle future scadenze elettorali. Attraverso una nota diffusa sui canali social che riportiamo nei tratti salienti, il ristoratore Valerio Di Mattia, promotore di Alba Rinascita, ha lanciato un appello per la creazione di un cosiddetto Terzo Polo, un’alternativa civica e politica ai due schieramenti tradizionali di centro-destra e centro-sinistra. L’iniziativa ha trovato sponda nella piattaforma Luce su Alba Adriatica, gestita da un videomaker locale, che ha rilanciato il messaggio amplificandone la portata.

L’analisi mossa dai promotori parte da una critica severa alla gestione amministrativa degli ultimi trent’anni. Secondo Di Mattia, dal 1994 a oggi la città avrebbe vissuto una parabola di costante arretramento rispetto ai comuni limitrofi. Nel testo viene sottolineato come Alba Adriatica sia l’unico comune della costa teramana ad avere meno di ciò che aveva trent’anni fa in termini di servizi, economia, turismo e sicurezza. Il documento punta il dito contro quella che definisce una sostanziale conservazione dei ruoli amministrativi, osservando che il rilancio non c’è stato e non ci sarà finché non si cambia metodo, non si riconoscono gli errori e non si rinnovano visioni, competenze e gestione degli interessi. Il movimento propone dunque di rompere il dualismo storico che ha visto alternarsi al potere le due coalizioni principali. Nel comunicato si legge che il centrosinistra, che ha governato tre volte più del centrodestra, ha avuto tempo e strumenti ma non ha prodotto risultati, mentre il centro-destra non avrebbe saputo proporsi come un reale riferimento amministrativo a causa di polemiche interne. Per tali ragioni, l’iniziativa auspica la costruzione di una terza via che sia in grado di superare la logica dei poli cristallizzati, mettendo al centro il rinnovamento delle figure di riferimento prima ancora che dei simboli di partito. Resta ora da verificare se questo appello, nato spontaneamente sul web, riuscirà a trasformarsi in un’organizzazione politica capace di presentare una lista e un programma definiti per la competizione elettorale del 2028.