Costruire memoria cognitiva per l’AI: un’applicazione pratica delle neuroscienze. Il sistema di intelligenza artificiale progettato per imitare il funzionamento della memoria umana sarà presentato nel meetup del GDG (*) in programma il pomeriggio del 16 aprile al Blu Palace di Mosciano Sant’Angelo. L’architettura distingue tra memoria semantica, episodica e procedurale, riproducendo il modo in cui il cervello organizza fatti, esperienze e abilità. Il sistema raccoglie informazioni da più fonti, le collega tra loro e le consolida periodicamente secondo un modello ispirato ai processi del sonno. Durante l’incontro verrà illustrato come principi delle neuroscienze siano stati tradotti in una soluzione software che supera il tradizionale approccio RAG (*2), puntando su un’AI capace di osservare, collegare e ricordare in autonomia. L’evento, curato da Alex Prezioso (a sx nella foto), CEO di Elite Software House e membro del GDG, sarà moderato da Federico Pomponi del GDG e offrirà spazio al confronto con la community e alla discussione di casi d’uso.

(*) Google Developer Groups (GDG) sono community locali di sviluppatori, designer e appassionati di tecnologia, supportati da Google, che si riuniscono per imparare, condividere esperienze e creare progetti basati sulle tecnologie Google

(*2)La Retrieval-Augmented Generation (RAG) nel software è un framework IA che arricchisce i modelli linguistici (LLM) con dati esterni, migliorando accuratezza e attualità. Recupera informazioni pertinenti da fonti affidabili (database, documenti) prima di generare risposte, riducendo le “allucinazioni”. È fondamentale per chatbot aziendali e ricerca semantica