La UGL Salute ha espresso pieno sostegno alla petizione presentata alla Camera dei deputati dal presidente della Fno Tsrm e Pstrp, Diego Catania, per l’abolizione definitiva del vincolo di esclusività dei professionisti sanitari del comparto. Una soluzione che consentirebbe ai professionisti sanitari dipendenti del servizio pubblico (come infermieri, tecnici di radiologia, fisioterapisti, ecc.) di lavorare anche nel settore privato o come liberi professionisti al di fuori del loro orario di lavoro principale. Il segretario nazionale Gianluca Giuliano ha dichiarato che “l’eliminazione del vincolo di esclusività è una storica battaglia della UGL Salute”, aggiungendo che “l’impianto normativo attuale è anacronistico e non più rispondente alle esigenze di un sistema sanitario moderno”. Giuliano ha sottolineato che “mantenere questo divieto significa perpetrare una disparità di trattamento e infliggere un vulnus alla dignità professionale di migliaia di operatori”, ricordando che la sospensione temporanea del vincolo fino al 31 dicembre 2027 “non basta, serve una riforma che porti certezze e stabilità”. Secondo il segretario, “la petizione numero 1400 ha il merito di scuotere la politica e stimolare un salto culturale indispensabile”, poiché “permettere ai professionisti di esercitare la libera professione significa liberare energie preziose e contribuire all’abbattimento delle liste d’attesa”. Giuliano conclude con un appello: “Invitiamo tutti i lavoratori e i cittadini a sottoscrivere la petizione online. Al Parlamento chiediamo un atto di coraggio e lungimiranza: valorizzare il capitale umano è l’unico modo per evitare la fuga di professionisti dal SSN e garantirne il rilancio”. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su “Primo piano”)
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