Prosegue la mobilitazione della Ugl Salute per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori della sanità privata. Durante un presidio presso il Ministero della Salute, una delegazione sindacale ha incontrato il Capo di Gabinetto Marco Mattei, ricevendo conferma che l’adeguamento delle tariffe Drg rimarrà vincolato all’apertura immediata del tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL. Il sindacato ha ribadito la propria fermezza nel non accettare concessioni economiche alle strutture senza garanzie contestuali di miglioramento salariale e normativo per il personale. La palla passa ora ad AIOP e ARIS, dalle quali si attendono risposte tangibili per superare uno stallo che penalizza migliaia di famiglie. Secondo la sigla sindacale, le aziende devono dare prova di responsabilità dimostrando di voler valorizzare il capitale umano attraverso un contratto dignitoso, precisando che la mobilitazione non si fermerà finché le rassicurazioni non diventeranno impegni scritti.