I Carabinieri hanno catturato un tunisino condannato all’inizio dello scorso maggio alla pena definitiva di anni 2 e mesi 4 di reclusione per rapina e porto abusivo di armi. L’uomo, in Italia senza fissa dimora, nel luglio scorso si era presentato in un camping di Martinsicuro e dopo aver minacciato con un coltello il proprietario e alcuni lavoranti si era impossessato di una bicicletta. Alla reazione del proprietario gli ha lanciato contro la bicicletta ed è fuggito. I carabinieri subito avvertiti si sono messi sulle sue tracce e lo hanno individuato all’interno di un casolare abbandonato nei pressi di Villa Rosa.

Lo straniero, si è appreso, era solito uscire solo di notte cercando di mimetizzarsi tra i propri connazionali, tuttavia i suoi movimenti non sono sfuggiti ai carabinieri che, quando hanno avuto la certezza della sua presenza hanno fatto irruzione. L’uomo non ha opposto resistenza ed è stato trovato in possesso di una discreta quantità di metadone. A suo carico, inoltre, era pendente un ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Potenza al quale non aveva ottemperato, violazioni per le quali è stato denunciato all’A.G. di Teramo. L’arrestato che ha un nutrito curriculum criminale per reati contro la persona, contro il patrimonio e nell’ambito degli stupefacenti, è stato associato all’interno del Carcere di Teramo.


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