Il fatto risale al mese di aprile. Si è finto un rappresentante di preziosi e avvicinato un pensionato nei pressi di viale Bovio, a Teramo, lo ha convinto a concludere l’acquisto di un gioiello. Una persona affabile, perfettamente in grado di infondere fiducia alle persone più indifese. Un investimento modico di 100 euro, inizialmente, con l’intento di mostrare un “affare” alla portata di chiunque. Espediente che invece, era solo una tecnica preparatoria per una truffa più grande.

Il pensionato privo della moneta necessaria si è fatto accompagnare al bancomat più vicino. Ed è a questo punto che il truffatore è riuscito a carpirgli il PIN e si è offerto di sostituirlo nel prelievo vantando maggiore pratica. Per paura o per vergogna il pensionato lo ha lasciato fare, per ben due volte. Ed è così che dal conto gli sono sparite 1000 euro. E’ il gioiello? naturalmente una patacca. Solo più tardi il pensionato si è reso conto del raggiro ed è andato in Questura per sporgere denuncia. La Squadra Mobile dopo tre mesi di indagini ha individuato il malfattore e sabato scorso ha proceduto all’arresto. Si trova ora colpito da misura cautelare in carcere.










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