Ancora una truffa ai danni di anziani. Due giovani di 19 anni provenienti da fuori regione sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di truffa aggravata. L’operazione è scattata in seguito alla denuncia di un’ottantottenne residente in provincia di Pescara. La donna è stata contattata telefonicamente da un individuo che, spacciandosi per il nipote, le ha riferito di un’urgente necessità di soldi da parte della figlia. La donna è inizialmente caduta nel tranello. Una persona si è presentata in casa e si è fatta consegnare denaro e gioielli, compresa la fede nuziale. Solo più tardi la donna si è resa conto di essere stata truffata e ha sporto denuncia.
Nel pomeriggio, una pattuglia dei Carabinieri ha intercettato un’auto sospetta con a bordo due giovani, risultati al controllo già noti alle cronache giudiziarie. Il loro nervosismo ha spinto i militari ad effettuare una perquisizione personale e del veicolo, dove sono stati rinvenuti alcuni gioielli, tra i quali quelli estorti all’anziana e denaro contante per 500 euro. E’ scattato quindi l’arresto in flagranza di reato per truffa aggravata in concorso tra loro.














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