Il WWF Abruzzo ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e al Ministero della Cultura le proprie osservazioni sull’ultima versione del progetto ANAS relativo al quarto lotto della “Teramo‑Mare”, nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. L’associazione rileva che, nonostante le modifiche introdotte, il tracciato continua a interessare una zona di conservazione integrale del Piano Paesistico Regionale, con effetti ritenuti incompatibili con la tutela del paesaggio del basso Tordino. Nel documento viene segnalato anche il passaggio dell’opera all’interno della fascia di rispetto dei 150 metri dal fiume prevista dal Codice dei beni culturali, oltre alle criticità legate alla prevista tombatura di specchi d’acqua nella zona di Coste Lanciano, con possibili ripercussioni sugli ecosistemi locali. Il WWF Abruzzo ribadisce l’intenzione di seguire l’iter del progetto per evitare ulteriori pressioni su un territorio già segnato dal consumo di suolo e dagli effetti del cambiamento climatico.
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