Un progetto integrato che comprende una nuova offerta della Pinacoteca, con il coinvolgimento della Villa Comunale e dell’ipogeo, l’ampia area posta nelle viscere di piazza Garibaldi.
E’ quanto annunciato questa mattina dal sindaco Gianguido D’Alberto durante un incontro con la stampa. Erano presenti anche l’assessore Antonio Filipponi, la curatrice del Polo Museale Maria Paola Lupo e il ceo del COPE, Filippo Lucci. Per un’appendice dedicata alla Biblioteca Delfico, c’erano Dimitri Bosi responsabile della Biblioteca e Nadia Ragonici della Manpower.
La riqualificazione della Pinacoteca sarà possibile grazie a un finanziamento di circa 100mila euro provenienti dal bando Piccoli Musei, emesso dal Ministero per la Cultura. Non un risultato da poco. Il progetto teramano si è posizionato al 23esimo posto tra i 28 assegnatari, su 618 richiedenti. Per l’assessore Filipponi “si tratta di potenziare il livello tecnologico e di riuscire finalmente a portare alla luce il patrimonio artistico che il museo contiene e che al momento non è fruibile“.
La parte tecnica è stata curata dal COPE, il consorzio italiano che si occupa delle iniziative legate all’Unione Europea. Lo rappresentava stamani il CEO Filippo Lucci, teramano di Atri per il quale “il museo di Teramo, l’unico ad essere finanziato in Abruzzo, preferito anche a capoluoghi di regione, sarà caratterizzato dall’innovazione tecnologica applicata all’arte. Con un aspetto interessante che riguarda l’apertura alla socialità, alla collettività e puntando soprattutto sui giovani“.
Per il sindaco D’Alberto, l’inserimento della pinacoteca teramana tra quei pochi finanziati, “riconosce la valorizzazione che in quel luogo è già in atto, come in altri in questa città. Un intervento positivo perchè favorisce l’interconnessione dei nostri spazi culturali“. D’Alberto evidenzia tuttavia una prolungata chiusura della sala San Carlo, presso la Biblioteca Delfico, di proprietà della Regione. “Ognuno ha fatto quanto di sua competenza, sia il Comune, che la Provincia e la Regione stessa, ma la sala rimane ancora chiusa“. Il sindaco, a margine dell’incontro, ha annunciato infine la riapertura dell’Ipogeo, prevista per la prossima settimana.
Riapre anche la biblioteca Delfico, con servizi potenziati grazie all’impiego di nuovo personale affidato alla Manpower. Sarà accessibile tutti i pomeriggi, dal martedì al venerdì, dalle 15 alle 19, il sabato al mattino dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 18. Per il responsabile Dimitri Bosi è “un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione con la Regione Abruzzo, in particolare con l’assessore Santangelo“. “Una collaborazione, ha concluso, che dura da qualche anno e che ha permesso di portare avanti altre iniziative come il Patto per la lettura“.
Ascolta l’assessore Antonio Filipponi: https://youtu.be/kKPu_gB0_eU

Ascolta le novità da Maria Paola Lupo, responsabile del Polo Museale: https://youtu.be/hW4U9h0xh54

Ascolta Filippo Lucci responsabile del COPE: https://youtu.be/h_xuCO1mWLw

ENRICO SQUARTINI













