di Enrico Squartini

L’ingresso del cantiere, ben nascosto da un’alta recinzione che cinge l’edificio per tutto il suo perimetro non lascia intravedere l’enorme mole di lavoro che tra ponteggi, tralicci e tramezzi, stanno conducendo i tecnici e gli operai della Cingoli Costruzioni. La rinascita del nuovo teatro va avanti, dopo l’avventura cominciata a gennaio con la restituzione dei locali commerciali fronte corso, riottenuti a suon di euro. Un’opera di trasformazione, la seconda nell’arco di 66 anni, che per la fine del 2027 restituirร  alla cittร , se i tempi saranno rispettati, un importante spazio culturale.

Un investimento di 10.746.736 euro, finanziati dal Ministero dell’Interno, con i quali si porterร  a termine la prima fase dei lavori. Il passo successivo sarร  quello di arredare i nuovi spazi con tutto quello che occorre perchรจ il nuovo teatro possa svolgere la sua funzione. Poltroncine, allestimenti delle quinte e cosรฌ via, da acquisire, perรฒ, con nuovi finanziamenti. E solo dopo si avrร  finalmente, il nuovo teatro.

La Galleria, dovrร  essere adeguata alla nuova pendenza

C’รจ molto da fare, ci dice Harry Pedro Citerea, responsabile del cantiere, si dovranno cambiare le pendenze della platea e della galleria, non adatte al nuovo progetto, e fare tutta una serie di lavori. La struttura del vecchio Comunale che abbiamo capito essere di una robustezza e qualitร  altissima, ci impone una progressione minuziosa e certosina. Massima la sicurezza di chi opera all’interno della grande struttura. “Per la salvaguardia delle persone, aggiunge, sono stati istallati dei sensori che ci avvertono in tempo in caso di “movimenti” sospetti della struttura”.

Gli scantinati, si รจ scoperto, custodivano “pezzi” di un certo interesse storico. Antichi proiettori e attrezzature legate alla storia del teatro. Saranno valorizzati in una apposita area a loro dedicata, ancora da definire.

Il sindaco D’Alberto e l’assessore Di Marcantonio con Andrea Cingoli e il responsabile del cantiere Citerea

Il progetto, in particolare, prevede l’ingresso da corso San Giorgio, cambiando completamente la fisionomia del teatro. Un colpo d’occhio che cattura l’attenzione di chiunque vi passi davanti. Nel nuovo foyer saranno inseriti la biglietteria, il guardaroba e il bar. Nei sotterranei nascerร  un secondo teatro, il Ridotto, da 200 posti. Accanto saranno realizzate alcune sale prova e i servizi per il pubblico e il personale. Verrร  poi ridefinito il palcoscenico, innalzata la torre scenica e installati gli ascensori per il pubblico e per gli artisti. Bisognerร  poi adeguare al nuovo progetto la platea e la galleria. Ospiteranno circa 800 spettatori con una prospettiva del tutto nuova.

L’ingresso da corso San Giorgio

COM’ERA AGLI INIZI DEL’900 E COME SARA’:

COM’ERA: Cena presso il Teatro comunale di Teramo per i Combattenti e Reduci nel 1925 . L’antico teatro comunale, fu inaugurato nel 1868 e demolito nel 1959
COME SARA’

LE INTERVISTE:

Il Sindaco D’Alberto. L’intervista nel link

il sindaco D’Alberto : https://youtu.be/1zabZ3y_C2Q

Harry Citerea, responsabile del cantiere

Il responsabile del cantiere Citerea: https://youtu.be/LK0oVC5wR-s


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