Dal 30 settembre 2025, la provincia di Teramo sarà ufficialmente coinvolta nella seconda fase sperimentale della Riforma della disabilità, un progetto ambizioso promosso dall’INPS per rendere più efficienti e rapide le procedure di accertamento. La sperimentazione, che si protrarrà fino al 31 dicembre 2026, coinvolge un gruppo ristretto di territori, tra cui otto province italiane e le realtà autonome della Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Trento.

Per i cittadini teramani, il nuovo iter prevede l’avvio esclusivamente telematico del procedimento di accertamento, attraverso l’invio del “certificato medico introduttivo” compilato da medici certificatori abilitati. I professionisti già autorizzati potranno utilizzare il proprio profilo per accedere al servizio, mentre chi vi si affaccia per la prima volta dovrà ottenere una specifica abilitazione ai servizi digitali dell’INPS.

La riforma introduce una semplificazione significativa: una volta trasmesso il certificato medico, gli interessati potranno comunicare direttamente all’INPS i propri dati socioeconomici, velocizzando così l’eventuale riconoscimento delle prestazioni economiche. L’accesso ai servizi telematici sarà garantito tramite identità digitale forte — Spid di livello 2 o superiore, Cie 3.0, Cns ed eIDAS — oppure con il supporto di Patronati e Associazioni di categoria.

La convocazione per la visita medica sarà notificata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Tutte le informazioni necessarie saranno disponibili sul “Portale della Disabilità” dell’INPS. L’Istituto ha chiarito che un’assenza ingiustificata alla visita sarà considerata come rinuncia alla valutazione, ma non impedirà una nuova convocazione qualora l’interessato presenti documentazione che attesti l’impedimento.