Il Ministero della Cultura ha inserito la candidatura “Teramo e le sue Valli” tra le sette finaliste per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027, all’esito della prima selezione che vedeva in corsa trentuno progetti. La proposta, unica rappresentante della regione Abruzzo e sola candidatura di territorio ad aver superato la prima fase, vede la partecipazione di venti municipi della provincia con Teramo nel ruolo di capofila. L’iniziativa punta a valorizzare la lettura come fattore di coesione sociale e sviluppo locale attraverso un programma diffuso nell’intera area vasta. Il percorso procedurale proseguirà il 30 settembre con l’audizione pubblica dinanzi alla giuria per la presentazione del dossier, mentre nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa per illustrare dettagli e sviluppi del progetto insieme agli enti e alle associazioni partner.

COMUNI PROMOTORI DELLA CANDIDATURA: Teramo (capofila), Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi Marina, Tortoreto. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.