Da domani pendolari di nuovo sul treno, dopo un periodo durante il quale il servizio di trasporto è stato sostituito da corse su autobus. Terminati i lavori di riqualificazione, torna tutto alla normalità. Un investimento di 48 milioni di euro che ha segnato un’importante fase di rinnovamento per la linea ferroviaria di Teramo. Gli interventi, eseguiti durante il periodo estivo per minimizzare i disagi, hanno coinvolto circa 200 persone al giorno, tra dipendenti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e ditte appaltatrici. L’obiettivo è chiaro: modernizzare l’infrastruttura per garantire un servizio ferroviario più efficiente, puntuale e veloce.
I lavori principali hanno interessato diversi aspetti importanti per la sicurezza e le prestazioni della linea. In particolare, è stato completato il rinnovo integrale di circa 25 km di binario, un’operazione che ha richiesto l’utilizzo di 38.000 traversine in cemento armato e oltre 51.000 tonnellate di pietrisco.
Contemporaneamente, la stazione di Teramo ha subito una profonda riqualificazione. Sono stati realizzati nuovi marciapiedi per migliorare l’accessibilità, nuove pensiline e percorsi dedicati ai passeggeri con disabilità visive. Sono stati inoltre aggiunti un nuovo marciapiede di testa e un nuovo accesso al secondo fronte della stazione.
Non sono mancate le attività di manutenzione straordinaria. Un ponte e quattro ponticelli, tra questi quelli di via Gammelli e di via Interamnia, sono stati oggetto di interventi, e la linea di alimentazione elettrica dei treni è stata rinnovata con la sostituzione di 24 km di cavi.













