Il ritardo nell’approvazione dell’esecutivo del Teatro Romano diventa per il consigliere comunale di Forza Italia Mario Cozzi il simbolo di una gestione amministrativa che, a suo giudizio, continua a privilegiare gli annunci rispetto ai risultati concreti. «Ho sentito – si legge in una nota diffusa in serata – che a breve dovrebbe finalmente arrivare l’esecutivo del Teatro antico. La prima reazione è stata spontanea: ma come, ancora non c’è?», afferma il consigliere, sottolineando come «dopo tutto questo tempo siamo ancora agli annunci, alle conferenze e alle promesse». Nel suo intervento, Cozzi allarga però il campo ben oltre il tema del Teatro Romano. «Nel frattempo, scrive, si trovano centinaia di migliaia di euro per gli eventi quando manca completamente una visione della città», aggiungendo che «non c’è programmazione, non c’è lungimiranza» e che sarebbero evidenti anche difficoltà nei rapporti interni alla maggioranza e tra amministratori e dirigenti. Il consigliere punta quindi l’attenzione sulle condizioni della città. «Gli ingressi della città, dal Lotto Zero a Cartecchio, sono pieni di erba secca», sostiene, evidenziando come «il verde delle rotonde è trascurato, mancano cordoli e manutenzione». Una situazione che, secondo l’esponente di opposizione, confermerebbe come «l’ordinario sembra essere diventato straordinario».
Tra i temi affrontati anche quello della gestione dei rifiuti. Pur riconoscendo che «gli operai della Teramo Ambiente fanno quello che possono», Cozzi ritiene che «il risultato complessivo è sotto gli occhi di tutti», indicando la presenza di «sacchetti abbandonati, contenitori condominiali sulle strade, microdiscariche e isole ecologiche presenti soltanto in alcune zone». Da qui la conclusione critica: «Altro che città che brilla: è una gestione frammentaria che non riesce a dare un’immagine decorosa al capoluogo». Spazio anche alla questione dei servizi cimiteriali affidati alla Teramo Ambiente. «Resta aperta una questione molto seria: i servizi cimiteriali svolti dalla Teramo Ambiente senza un contratto di servizio rinnovato», afferma Cozzi, che richiama i temi della sicurezza e delle condizioni lavorative chiedendosi «quanto ancora deve durare questa situazione». Tornando alle principali opere pubbliche cittadine, il consigliere cita il Teatro Romano insieme ad altre strutture strategiche. «Teatro comunale, Ipogeo, Mercato coperto, Teatro Romano: annunci, presentazioni e celebrazioni non possono sostituire i risultati», dichiara, sostenendo che l’amministrazione dovrebbe spiegare ai cittadini «cosa sta accadendo e perché» nel momento in cui i tempi continuano ad allungarsi. In conclusione, Cozzi torna sul tema della trasparenza amministrativa. «Questa amministrazione continua a parlare di trasparenza, ma la trasparenza non è uno slogan da mettere nei comunicati», afferma, per poi ribadire che «Teramo non ha bisogno dell’ennesima conferenza stampa per annunciare ciò che ancora deve essere fatto» e che «ha bisogno che qualcuno cominci finalmente a fare ciò che da anni viene annunciato».













