Un ampliamento degli orari di apertura, un rafforzamento dell’organico, con cento prestiti in più in un solo mese e nuovi spazi per mostre ed eventi: sono i primi risultati concreti dell’accordo di valorizzazione della Biblioteca Delfico di Teramo, promosso dal sindaco Gianguido D’Alberto e siglato tra Comune, Regione Abruzzo e la stessa istituzione culturale.
L’intesa, la prima nel suo genere in Abruzzo, è stata presentata come modello nel corso della “Giornata delle biblioteche e della professione bibliotecaria in Abruzzo”. “La Delfico rappresenta un vero e proprio patrimonio per la città e per l’intero Abruzzo – ha sottolineato D’Alberto –. Con questo accordo abbiamo rafforzato l’organico e i servizi, rendendo la biblioteca un presidio di democrazia e coesione sociale”.

Il sindaco ha evidenziato la collaborazione con l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, “frutto di una condivisione d’intenti al di là delle appartenenze politiche”, e ha auspicato che l’esperienza possa essere replicata in altre realtà del territorio.
“Le biblioteche – ha concluso – non vanno considerate un costo, ma un investimento strategico per il presente e il futuro delle città. Sono infrastrutture culturali e come tali devono essere riconosciute, altrimenti il rischio è di farle morire. A Teramo abbiamo dimostrato che investire nella cultura porta risultati concreti”.












