La Giunta comunale ha dato il via libera al nuovo Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2027-2029. Il provvedimento, formalizzato attraverso la delibera numero 290 approvata dall’Area Lavori Pubblici, traccia una chiara linea d’azione per la gestione del patrimonio pubblico. L’ente punta a individuare e riorganizzare tutti i beni immobili che non sono più considerati utili alle attività istituzionali del Comune. L’operazione si muove su due binari: quello di liberarsi di edifici non più funzionali per poi reinvestire sul territorio, e quello di valorizzare gli immobili che possono attrarre nuovi investimenti privati e stimolare la rigenerazione urbana. L’intero piano di censimento e classificazione segue tocca sia il centro storico sia le aree periferiche e rurali. I vecchi edifici scolastici non più attivi formano la parte più consistente, vittime della mancanza di nuovi alunni e della desertificazione delle zone interne. L’elenco coinvolge i plessi situati nelle frazioni e località di Castagneto, Cavuccio, Rocciano, Garrano, Putignano, Cartecchio, Valle San Giovanni, Forcella, Villa Rupo, Scapriano, Magnanella, Spiano, Rapino e Villa Romita. Per l’elenco completo degli immobili vai al link per la delibera, sulla casella Ricerca Rapida digita 290: https://albo.tinnvision.cloud/?ente=00174750679 . A queste strutture si aggiunge anche l’ex scuola Antonelli della Cona. Oltre alle ex scuole, il documento include diversi fabbricati locali di varia natura sparsi nelle periferie e una serie di spazi e stabili urbani in città. Per alcuni di questi si pensa a un vasto intervento di recupero. Il piano passerà ora all’esame delle commissioni consiliari competenti e dovrà infine essere approvato dal Consiglio.