Si è aperta oggi, presso il polo “S.Spaventa” del campus universitario di Teramo, la conferenza nazionale “Politiche pari opportunità, discriminazioni-diritti-violenza di genere”, un’iniziativa congiunta della Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo e dell’Università degli Studi di Teramo. La due giorni si preannuncia intensa, con l’odierna sessione dedicata ai lavori di gruppo. Esperti suddivisi in quattro aree tematiche – giuridica, economica, socio-assistenziale, e comunicazione e formazione – si confronteranno per elaborare proposte concrete che saranno presentate domani mattina durante una tavola rotonda di alto profilo.

La giornata odierna vede i gruppi di lavoro, coordinati da figure di spicco nei rispettivi settori, impegnati nell’analisi approfondita delle problematiche legate alle pari opportunità e alla violenza di genere. Cristina Marcone e Laura Di Filippo guidano l’area giuridica, Annalisa del Cane e Rocchina Staiano coordinano l’area economica, Sonia delle Monache e Fiammetta Ricci sono alla guida dell’area socio-assistenziale, mentre Tania Bonnici Castelli e Massimiliano Palmiero coordinano l’area comunicazione e formazione. L’obiettivo è quello di mettere a fuoco le criticità esistenti e di formulare suggerimenti pratici da sottoporre all’attenzione dei relatori della tavola rotonda di domani.

La giornata di domani vedrà la partecipazione di figure istituzionali. Ci saranno l’onorevole Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, l’assessore regionale Roberto Santangelo, e Mara Carfagna, già Ministro delle pari opportunità e promotrice della legge contro lo stalking. Interverranno inoltre Antonella Ballone, presidente della CCIA Gran Sasso e membro del CDA di Ita-Lufthansa, che porterà la sua prospettiva sul ruolo del mondo imprenditoriale. Un focus specifico sul supporto alle donne vittime di violenza sarà proposto dagli interventi di Chiara Mambelli dell’Associazione bancaria italiana e di Claudia Benedetti della Federazione nazionale delle banche di credito cooperativo.

La sessione plenaria di apertura è stata introdotta da Erika Angelini della Commissione pari opportunità della Provincia e da Anna Ciammariconi, delegata del rettore Christian Corsi. “La partecipazione ampia, con ospiti e partecipanti anche in remoto da altre regioni, le qualificate relazioni e il dibattito che ne è seguito, confermano la validità di un approccio che mira a superare il convegno tradizionale per abbracciare una formula propositiva – ha sottolineato Erika Angelini – si tratta di temi trasversali e problemi che, purtroppo, sfociano spesso nel dramma. In questa formula si combinano competenze e saperi, con l’auspicio che le nostre proposte possano giungere al Parlamento”.


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