Cgil, Federconsumatori e associazioni studentesche ritengono che gli aumenti deliberati dalla Giunta regionale nel settore del trasporto pubblico siano ingiustificati e impattino negativamente su lavoratori, studenti e pensionati. “Gli aumenti reali – si afferma in una nota – superano di molto il 20,22% dichiarato nella delibera ufficiale, arrivando fino al 38,24% per alcune tratte. Anche per il trasporto ferroviario sono previsti aumenti significativi, fino al 35% entro il 2033“.

Le associazioni chiedono l’annullamento degli aumenti, un potenziamento dei servizi e l’introduzione di agevolazioni per le fasce piรน deboli della popolazione. In particolare, propongono l’estensione del biglietto unico a tutta la regione e la gratuitร  del trasporto pubblico per studenti e cittadini a basso reddito.


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