Una buona notizia, al di là della drammaticità dell’evento, arriva dal tribunale dell’Aquila riguardo al tragico crollo avvenuto in via Campo di Fossa. La Corte d’Appello ha preso una decisione diversa rispetto alla sentenza di primo grado.

In prima istanza alle vittime era stata addebitata una parte di responsabilità, pari al 30%, perché dopo le prime scosse non avevano lasciato immediatamente il palazzo. La decisione aveva destato clamore e insoddisfazione, non solo tra i parenti delle vittime, ma anche nell’opinione pubblica. Ora, i giudici della Corte d’Appello hanno esaminato di nuovo la situazione e hanno ribaltato la prima decisione, riconoscendo che non c’era motivo fondato perchè le vittime lasciassero le abitazioni sulle prime scosse. Una situazione, si disse all’epoca, che all’Aquila si presentava da molto tempo.

Per questo motivo, la Corte d’Appello ha deciso che alle vittime non può addebitarsi alcunchè. Ora spetterà loro un risarcimento completo, senza quella paventata decurtazione per “colpa”. (Fonte Rete8-Foto Il Capoluogo)


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