Sono le 23 circa di ieri sera. Un maxiscooter irrompe in corso Manthonè, a Pescara, proveniente da piazza Garibaldi a tutta velocità. A bordo due persone, una di queste impugna una pistola, col braccio alzato spara un colpo, forse due. La gente si spaventa, rimane attonita. In particolare una coppia, verso la quale i due sembra rivolgessero particolare attenzione. C’è incredulità per quella scorreria nella strada principale di Pescara Vecchia dal grande valore storico – qui c’è la casa natale di D’Annunzio – piena di vita con i suoi locali punti d’incontro nelle ore notturne. Non sono scene usuali in città di medie dimensioni, dove la violenza non si ostenta come nei grandi centri urbani.
Dopo la bravata, lo scooter scappa via in uno slalom forsennato tra la gente. Qualcuno rischia anche di essere investito. Arriva la Polizia allertata da un testimone. Gli agenti rccolgono le prime dichiarazioni e a terra recuperano due bossoli che si scopre espulsi da una scacciacani. Molto rumore solo per incutere paura. Più tardi arriva la Scientifica per i rilievi. Ora è caccia ai due balordi.













