L’entrata in vigore dei nuovi adeguamenti tariffari autostradali ha generato una presa di posizione critica da parte di Giulio Sottanelli, deputato di Azione. Il parlamentare ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che da tempo interessano i tratti autostradali abruzzesi, evidenziando come l’incremento dei costi sia avvenuto nonostante le richieste di segno opposto avanzate dalla sua forza politica. “Da mesi Azione chiede che, nelle tratte autostradali segnate da cantieri infiniti e disagi strutturali, il pedaggio venga sospeso o compensato dal Ministero. Invece, dal 1° gennaio cittadini e imprese si ritrovano a pagare addirittura un aumento“, ha dichiarato Sottanelli, contestando l’opportunità del rincaro in un contesto di criticità persistente.Focus della critica è l’autostrada A14, arteria fondamentale per il territorio ma attualmente gravata da numerosi interventi di manutenzione. Il deputato ha espresso il proprio parere sulla gestione ministeriale del dossier: “Nelle condizioni in cui versa l’Autostrada A14, che ogni giorno noi abruzzesi siamo costretti a percorrere, il Ministero delle Infrastrutture avrebbe dovuto farsi carico dei costi del pedaggio, comprese le variazioni tariffarie, evitando che il peso ricadesse ancora una volta su cittadini e imprese per un servizio ben lontano dagli standard minimi di efficienza e sicurezza“.La questione si sposterà ora in sede istituzionale, con una richiesta di chiarimenti rivolta direttamente al Ministro Matteo Salvini. L’obiettivo è quello di fare luce sulla gestione dei cantieri e sulle prospettive di ripristino della normale viabilità. I”l Ministro dovrà chiarire in Aula tempi, modalità e motivi dei ritardi dei lavori che ancora oggi mettono a rischio la sicurezza degli abruzzesi e penalizzano l’economia regionale. Continuerò a chiedere un’accelerazione degli interventi e una data certa per la conclusione dei lavori sull’A14“, ha concluso il parlamentare.