In attesa di una soluzione definitiva si tenta di salvare l’anno scolastico di circa 1200 studenti. Il presidente della provincia D’Angelo ha fatto richiesta al Prefetto della palazzina in viale Mazzini ex Consorzio Agrario, appena ristrutturata. Sarebbe dovuta servire per il trasferimento temporaneo degli uffici prefettizi in attesa del restauro dell’edificio di corso San Giorgio. Altre soluzioni sono alcune aule alla De Jacobis alla Gammarana per i ragazzi del Convitto e, per i licei, come già annunciato ieri, saranno messe a disposizioni le aule del Milli e del Comi, solo però nelle ore pomeridiane. Altre aule saranno recuperate al Pascal Forti della Cona. Per quanto riguarda i ragazzi del Convitto occorre trovare per loro anche una sistemazione abitativa. Si cercano appartamenti in affitto.

E’ un’attività frenetica quella che smuove in questi giorni tutto l’apparato amministrativo, non solo direttamente interessato. L’obiettivo principale è quello di rientrare nei limiti delle ore minime consentite per non invalidare l’anno scolastico. Per questo motivo si monteranno al più presto dei moduli abitativi per i quali si cercano delle aree adatte. Una potrebbe essere il vecchio stadio comunale, con il suo mezzo ettaro disponibile. Altri siti si trovano alla Gammarana e a Piano d’Accio.

A margine della vicenda si solleva la preoccupazione degli operatori commerciali della zona che ruotano attorno a piazza Dante, per i quali, sottratti del bacino di utenza offerto dalle scuole, il futuro si presenta molto incerto. Sperano in molti che l’intenzione del presidente della provincia D’Angelo di chiedere il dissequestro della struttura abbia un seguito positivo. Eventualità non del tutto impossibile.

UN NUOVO POLO SCOLASTICO

I recenti avvenimenti hanno riportato alla ribalta l’antico progetto della realizzazione di un polo scolastico. La Costruttori teramani, informa una nota, già in passato dopo gli eventi sismici che hanno ridisegnato la mappa degli uffici teramani ed eroso gli spazi disponibili, aveva avanzato una soluzione, riproposta oggi. “Il nuovo complesso scolastico – scrive l’amministratore delegato della società Roberto Di Sante – si potrebbe realizzare sul livello superiore del parcheggio San Gabriele, luogo dove già in precedenza era stato autorizzato un progetto direzionale di circa 6mila metri quadrati. La soluzione – riportiamo in sintesi – soddisferebbe più di un obbiettivo: una struttura antisismica, ad alto efficientamento energetico e in una posizione centrale, immersa nel verde. A queste si aggiungerebbe la velocità con cui potrebbe essere realizzata“.


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