Il Consorzio BIM Vomano-Tordino celebra settant’anni dalla sua istituzione, avvenuta con decreto prefettizio del 12 aprile 1956 in attuazione della legge nazionale del 1953 che riconosceva ai territori montani il valore delle risorse idriche e il diritto a beneficiarne. Un percorso che, come ha ricordato il presidente Marco Di Nicola, “racconta settant’anni di territorio”, “di comunità” e “di futuro”, sottolineando il ruolo svolto dal Consorzio nella cooperazione tra 26 Comuni del bacino Vomano-Tordino. Un’unione fondata sull’acqua e sulla montagna che, secondo il presidente, ha rappresentato “una visione condivisa di sviluppo e solidarietà territoriale”. In occasione dell’anniversario, l’ente ha avviato il progetto “Terre d’Acqua”, descritto come “un patrimonio territoriale” e “una visione che mette al centro l’acqua come elemento identitario, culturale, ambientale ed economico”. L’iniziativa intende valorizzare luoghi, comunità e storie del bacino, proiettando il territorio verso il futuro “nel segno della sostenibilità, della memoria e dell’innovazione”, nella convinzione che “celebrare settant’anni non significhi guardare indietro, ma trasformare la storia in visione”.
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