Giovedì 8 gennaio è stato proclamato uno sciopero regionale di quattro ore che riguarda tutto il Trasporto Pubblico Locale in Abruzzo. A indire la protesta sono state le segreterie regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti e FAISA CISAL. I sindacati attraverso una nota informano che lo sciopero nasce perché, secondo loro, la Regione Abruzzo non ha dato risposte chiare e concrete su problemi importanti del settore. Il trasporto pubblico locale, ricordano, è una delle voci di spesa più grandi del bilancio regionale ed è fondamentale per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Tra le principali motivazioni dello sciopero ci sono le difficoltà legate all’organizzazione del servizio e al futuro del trasporto pubblico. I lavoratori chiedono maggiore chiarezza sulle gare e sugli affidamenti dei servizi, sulle scelte della politica regionale in materia di trasporti e sul sistema di controllo delle aziende. Preoccupano anche i temi della sicurezza, sia per chi lavora sia per chi utilizza i mezzi. Un altro punto centrale riguarda il ruolo di TUA S.p.A., l’azienda regionale dei trasporti, e delle sue società partecipate. I sindacati chiedono una gestione più trasparente e una strategia chiara per migliorare il servizio e tutelare l’occupazione.