Quattro uomini incappucciati hanno assaltato ieri sera, intorno alle 22, il bancomat delle Poste di via di Sotto, a Pescara. E’ il quarto episodio che si registra tra le province di Pescara e Chieti nelle ultime settimane. Alla vigilia di Pasqua, banditi assaltarono un bancomat delle Poste a Spoltore, e il 25 aprile doppio assalto alla Bper di Caldari di Ortona e poco dopo alla filiale di Tollo. Ieri sera, è toccato alle Poste di via di Sotto. Un’esplosione fortissima provocata con la tecnica della “marmotta” che ha provocato danni ingenti alle strutture, con lesioni al palazzo, e intorno al luogo dell’esplosione. Non è escluso che siano episodi portati a termine dalla stessa banda. L’ammontare del bottino non è ancora stato reso noto.

La tecnica della marmotta, secondo quanto riporta un comunicato istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, consiste nel forare il bancomat con un trapano, per poi infilarci un cono di metallo carico di esplosivo. Il termine marmotta nascerebbe dal fischio prodotto dalla miccia, simile al guaito dell’animale. Si tratta di una tecnica sempre più diffusa che, al danno economico derivato dal furto del denaro contante, si aggiunge quello di pesanti devastazioni nel luogo dove viene impiegata. (Foto Il Pescara)


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