La Regione Abruzzo ha approvato un nuovo piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, con un focus particolare sui cinghiali. Questo provvedimento, fortemente voluto dalla giunta regionale, mira a tutelare le attività agricole, la sicurezza dei cittadini e la biodiversità. Tra le novità introdotte dal piano, spicca la figura del “tutor“, un esperto scelto direttamente dagli agricoltori per intervenire rapidamente in caso di danni causati dai cinghiali. Inoltre, sono state semplificate le procedure per lo smaltimento dei capi abbattuti e ampliate le possibilità di intervento, anche in ambito urbano.
Un altro aspetto importante riguarda la caccia di selezione, che è stata resa più efficace grazie a nuove tecnologie e a un calendario venatorio più flessibile. La Regione ha inoltre stanziato fondi significativi per sostenere le attività di controllo e prevenzione dei danni, investendo in progetti di ricerca affidati all’Istituto Zooprofilattico e nella realizzazione di centri di raccolta delle carni e nella costruzione di recinzioni protettive. “Con questo piano – ha dichiarato l’assessore Emanuele Imprudente – l’Abruzzo si pone all’avanguardia nella gestione della fauna selvatica, offrendo una risposta concreta alle esigenze degli agricoltori e dei cittadini“.












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