Conclusa la commissione di vigilanza in Provincia dedicata alle assunzioni dei 14 operatori di categoria A. La convocazione della commissione è stata motivata dall’aumento previsto del personale dell’ente, che nel piano passa da 90 a 200 dipendenti, rendendo necessario un approfondimento sulle modalità di impiego delle nuove risorse. A spiegare le ragioni dei lavori sono stati il presidente Pietro Adriani e la consigliera Maria Cristina Cianella, che hanno chiarito come l’obiettivo fosse quello di fare luce sull’iter amministrativo e sulle scelte effettuate. «La commissione era dovuta perché nel piano si passa da 90 dipendenti a 200, quindi è necessario anche capire come vengono impiegati», hanno dichiarato. Durante la seduta sono stati ascoltati i dirigenti competenti e analizzati nel dettaglio la graduatoria e le mansioni assegnate. «Abbiamo chiesto spiegazioni sull’iter ai dirigenti e abbiamo sviscerato la graduatoria e le mansioni», hanno spiegato Adriani e Cianella, sottolineando come non siano mai state sollevate contestazioni sul piano della legittimità.