A quattro giorni dalla sua scomparsa ancora nessuna notizia di Giorgio Lanciotti, il 35enne scomparso tra i crepacci e le pietraie del Gran Sasso. L’imponente macchina organizzativa, composta da elicotteri, droni, unità cinofile e volontari, non ha mai smesso un minuto di cercare, anche solo indizi, del giovane disperso. Oggi, di nuovo in azione, nonostante è in forte dubbio che in mattinata possano levarsi in volo gli elicotteri, a causa della nebbia e delle generali condizioni meteo avverse, almeno in quota.
Lanciotti si era avventurato da solo lungo il sentiero che da Cima Alta porta alla Madonnina per poi raggiungere il rifugio Franchetti. Qui si sarebbe intrattenuto per qualche minuto per poi avventurarsi in una escursione solitaria dalla quale non è più tornato.











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