Un nuovo brand per valorizzare i prodotti tipici dei Monti della Laga. È questo l’obiettivo del progetto “Microfiliera Valle Castellana“, finanziato dalla Regione Abruzzo e presentato oggi in Provincia a Teramo. Cinque aziende agricole del territorio hanno unito le forze per creare un marchio unico e riconoscibile, “Filiera della Laga il buono dai Monti”, che racchiude le eccellenze agroalimentari locali. Grazie a questa sinergia, i piccoli produttori hanno superato le difficoltà legate alla frammentazione della produzione e alla concorrenza con la grande distribuzione. Il nuovo marchio consente loro di accedere a nuovi mercati, grazie alla creazione di un portale web e e-commerce dedicato, alla partecipazione a fiere e alla realizzazione di materiale promozionale.
“Filiera della Laga il buono dai Monti” non è solo un marchio, ma un vero e proprio progetto di resilienza del territorio. L’iniziativa punta a valorizzare le qualità organolettiche dei prodotti locali, come formaggi ovini, caprini e bovini, e le radici di genziana, garantendo la tracciabilità e la sostenibilità del processo produttivo. “Questa è stata una grande avventura“, ha dichiarato Anna Iannetti, capofila del progetto. “Abbiamo creato un percorso condiviso che ha unito diverse realtà agricole, dando vita a un marchio forte e riconoscibile. Ringraziamo la Regione Abruzzo e il Comune di Valle Castellana per il sostegno“. Il progetto “Microfiliera Valle Castellana” rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra produttori possa portare a risultati importanti, valorizzando le eccellenze del territorio e creando nuove opportunità di sviluppo economico.

“Ringraziamo quanti hanno reso possibile la nascita di questo brand – ha dichiarato il sindaco di Valle Castellana e Presidente della Provincia Camillo D’Angelo – e siamo pronti a supportare i produttori ed il loro marchio per far conoscere sempre più le ricchezze della Laga e del nostro comprensorio. Questo marchio è una opportunità preziosa di rilancio per le aree interne e un modello da cogliere al volo per i giovani che intendono investire sul territorio e sulle sue tradizioni e peculiarità”.












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