Questa mattina, alla presenza dell’ufficiale giudiziario, i liquidatori della Gran Sasso Teramano, Piergiorgio Passerini e Valerio Ferro, sono rientrati in possesso degli impianti e degli immobili della stazione sciistica di Prato Selva. Al sopralluogo hanno partecipato anche il sindaco di Fano Adriano, Luigi Servi, e il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo.

Per le prime ore di domani è prevista una riunione tecnica in Provincia per valutare i prossimi passaggi, anche alla luce del fatto che la Provincia è proprietaria della cabinovia, mai ceduta alla GST ma solo conferita, e che necessita di interventi di manutenzione.Entro la fine della settimana l’ufficiale giudiziario rimetterà alla firma dei soggetti interessati i verbali delle due consegne, documentazione che sarà oggetto di valutazione anche nel procedimento giudiziario che vede Marco Finori in opposizione alla GST, con udienza finale fissata dalla Corte d’Appello dell’Aquila per il primo dicembre.Durante il sopralluogo è stato riscontrato uno stato di degrado e abbandono sia degli impianti sia degli immobili, risultati non chiusi a chiave e con arredi deteriorati. È stato invece rinvenuto il registro delle manutenzioni di Prato Selva, fermo al 2016, mentre non è stato trovato quello relativo agli impianti di Prati di Tivo, non consegnato dalla ditta Marco Finori.