Si terrà giovedì, presso la sede della Provincia di Teramo, il tavolo tra istituzioni richiesto dalla Regione Abruzzo per discutere delle questioni ancora aperte legate agli impianti di Prati di Tivo. L’incontro si inserisce nel contesto dell’attesa per l’udienza del 16 settembre davanti ai giudici competenti.
Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, ha confermato la conclusione delle pratiche amministrative e tecniche relative agli O’Bellx, sistema di sicurezza per il distacco controllato di valanghe: “Abbiamo acquistato e sostituito anche i due danneggiati, e l’intero impianto è stato regolarmente collaudato.”
D’Angelo ha ribadito il ruolo esecutivo della Provincia, riconosciuto anche dalla Regione, e auspicato che il tavolo possa chiarire aspetti gestionali e operativi. “Gli O’Bellx devono essere gestiti da personale qualificato e operativo sul territorio,” ha sottolineato, aggiungendo che la gestione degli impianti “deve essere affidata a soggetti professionali e imprenditoriali adeguati”, rimandando ogni decisione alle autorità competenti.
Sulla manutenzione quinquennale della cabinovia – di proprietà provinciale e già conferita alla GST ora in liquidazione – la Provincia ha dichiarato di essere disponibile al rimborso delle spese sostenute dal gestore. Attualmente, tale ruolo è ricoperto dalla Ditta Finori, fino alla pronuncia di merito da parte del Tar. Come previsto, ogni intervento dovrà essere autorizzato sia dal direttore di esercizio che dal giudice e dall’ente proprietario.













