La Conferenza Provinciale per l’Ambiente di Teramo ha effettuato un sopralluogo nell’area di Torre San Rocco a Pineto, insieme alla Provincia, per verificare le criticità legate ai due impianti di trattamento rifiuti presenti nella zona. Al centro dell’attenzione emergono rischi per falde e suolo, possibili emissioni odorigene a ridosso delle abitazioni e un traffico di mezzi pesanti ritenuto incompatibile con il contesto residenziale. La Provincia ha evidenziato l’irregolarità della trasformazione di aree a parcheggio pubblico in viabilità di accesso per mezzi pesanti, operazione non conforme alla normativa nazionale e tale da ridurre gli standard urbanistici destinati alla cittadinanza. Le verifiche più recenti hanno inoltre accertato che uno degli impianti non ha osservato il pieno rispetto delle autorizzazioni, portando alla sospensione delle attività e alla richiesta di un piano di risoluzione strutturale delle criticità. I controlli sulla qualità dell’aria hanno rilevato parametri che richiedono attenzione per garantire la piena conformità agli standard europei.«Il sopralluogo è un atto di garanzia per la comunità», ha dichiarato Giuseppe Marziani, vicepresidente della Provincia. «Le criticità accertate rappresentano un peso non più sostenibile per i residenti. Su traffico e fruizione delle strade manterremo un livello di guardia altissimo».La presidente della Conferenza, Luciana Del Grande, ha sottolineato che «la missione dell’organismo è affrontare le problematiche ambientali del territorio e dare voce alle preoccupazioni delle comunità locali, sostenendo ogni azione amministrativa necessaria». Ha inoltre ringraziato il presidente della Provincia Camillo D’Angelo per aver istituito la Conferenza, prima realtà provinciale in Abruzzo composta dalle associazioni di protezione ambientale.In vista del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, la Conferenza chiede alla Regione Abruzzo un coinvolgimento preventivo e strutturato: partecipazione sin dalla fase di scoping, audizione dedicata e attenzione ai temi chiave del territorio, dal contingentamento del traffico pesante alle distanze minime vincolanti, dal monitoraggio continuo delle emissioni al limite alla saturazione impiantistica nelle aree già vulnerabili. La Conferenza Provinciale per l’Ambiente di Teramo è composta da: WWF Teramo, Legambiente Teramo, CAI Teramo, FAI Teramo , FIAB Teramo, Guide della Riserva Regionale Borsacchio, Pro Natura Laga Onlus, Rifiuti Zero Abruzzo, Custodes Terrae, Val Tordino Onlus, UISP Comitato Territoriale Teramo APS.
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