Sollevazione popolare sostenuta e promossa da alcune associazioni di cittadini, sulla nuova stesura del piano antenne. Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamani a Teramo nei locali del nuovo Caffè San Matteo, convocata dall’associazione Ludo’s, dal Comitato dei Diritti del Cittadino, dalla Macroarea 6 e dal Comitato di Quartiere San Berardo, si è fatto il punto della situazione.

Un piano non condiviso, non scelto dalla politica, ma partorito da una cartografia stilata da tecnici, senza tenere conto della distanza da punti sensibili. E’ in sintesi quanto reclamato nel corso degli interventi che si sono succeduti.

“Nessuno è contro l’installazione delle antenne, ha esordito Rudy Di Stefano della Ludo’s (video), ma la scelta deve essere politica e deve tenere conto delle distanze dalle scuole, dagli asili dai centri abitati. Tutte le osservazioni che abbiamo fatte all’ufficio ambiente, ben 22, sono state respinte. Sono decisioni che dovrebbero passare in Consiglio“.

Rodolfo Fedele (video), portavoce della Macroarea 6, ha puntato l’indice contro il Comune “che non ascolta” le istanze e le richieste dei residenti. “Il quartiere che rappresento, ha continuato Fedele, “è diventato la discarica del Comune. A settembre arriveranno 1500 studenti, con i problemi di viabilità che abbiamo, poi la centrale elettrica con un trasferimento che non può definirsi tale, e ora anche le antenne“.

Andrea Modesti (video), presidente del Comitato dei Diritti dei Cittadini, ha sottolineato invece i rischi possibili legati all’esposizione ravvicinata alle antenne “con effetti certificati” da scienziati come il professor Marinelli del CNR.

Ascolta Rudy Di Stefano, dell’Ass. Ludo’s, sul piano antenne https://youtu.be/ZWK6xEmWtYI

Piano Antenne. Ascolta Andrea Modesti. Clicca sul link:https://youtu.be/wO5nT15Xt08

Andrea Modesti, presidente Comitato Diritti Cittadini

Ascolta Rodolfo Fedele, portavoce della Macroarea 6 https://youtu.be/7UZe12H3R7A

Rodolfo Fedele, portavoce della Macroarea 6

“Non si può non rispondere a dei cittadini che fanno legittime osservazioni “, ha infine sottolineato l’esponente dell’opposizione Carlo Antonetti, “se poi saranno accolte è un altro discorso, ma la condivisione di queste problematiche è fondamentale“.

Carlo Antonetti: “Non si può non rispondere alle osservazioni dei cittadini”

Nel giugno scorso la Macroarea 6 aveva già contestato il piano antenne. Il servizio dell’epoca:


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