Il Comune di Pescara ha subito una nuova sconfitta in tribunale nella vicenda delle multe comminate tramite il sistema T-Red per il superamento della linea bianca agli incroci semaforici.

Dopo la sentenza del giudice di Pace, anche il tribunale ha respinto l’appello del Comune, confermando l’illegittimità delle contravvenzioni e condannando l’ente al pagamento delle spese processuali, come riporta il quotidiano Il Centro.


La vicenda era iniziata con il ricorso contro alcune sanzioni emesse per violazione dell’articolo 146 comma 2 del codice della strada, relativo al mancato rispetto della segnaletica orizzontale. I legali avevano evidenziato come la delibera di giunta che istituiva i semafori T-Red, risalente all’aprile 2022, autorizzasse il funzionamento delle telecamere unicamente per il passaggio con il semaforo rosso e non per l’oltrepassamento della linea di arresto.


Sebbene il Comune avesse successivamente tentato di sanare la situazione, le multe contestate dai cittadini erano state emesse precedentemente al 28 agosto 2023, data della nuova ordinanza. Il giudice di Pace aveva accolto le ragioni degli automobilisti, ma l’amministrazione comunale aveva presentato appello, ora anch’esso respinto dal tribunale.

«È auspicabile», ha dichiarato l’avvocato dei ricorrenti, «che l’amministrazione comunale decida finalmente di porre fine a questo accanimento nei confronti degli automobilisti, almeno per ciò che concerne l’applicazione dell’articolo 146 comma 2, anche in considerazione del fatto che il nuovo codice ha escluso espressamente questa possibilità».


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