Stamani, la Polizia di Stato di Pescara ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due minorenni stranieri di 17 anni. L’accusa è di estorsione e atti persecutori, reati che sarebbero stati commessi ad agosto nelle zone centrali della città.
Le indagini hanno individuato un gruppo di giovani nordafricani che, in orario serale e notturno, avrebbero compiuto reati predatori e vessazioni ai danni di passanti, talvolta utilizzando anche mazze e coltelli. In un caso, il gruppo avrebbe strappato il telefono a una vittima, chiedendo denaro per la restituzione. In seguito, le condotte vessatorie sarebbero continuate, causando nella vittima un grave stato d’ansia. I due minorenni avrebbero agito in gruppo con alcuni maggiorenni, sei dei quali erano già stati sottoposti a custodia cautelare in carcere nel novembre scorso. A loro era stata contestata l’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati di violenza privata, minaccia aggravata, percosse ed estorsioni. I due minorenni sono stati condotti in un istituto penitenziario minorile.














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