L’associazione culturale “L’Ascensore” inaugura l’8 novembre un nuovo ciclo di incontri a tema filosofico-letterario dal titolo “Parole antiche, idee vive”, a cura di Giovanna Albi, grecista, collaboratrice di diverse testate di critica letteraria e autrice di tre romanzi e di due diari psicoanalitici.

Il progetto è un invito a tornare alle origini del pensiero, là dove mito e ragione si intrecciano, dove la poesia si fa filosofia e la filosofia diventa racconto del mondo.
In un tempo che corre veloce, “Parole antiche, idee vive” propone di fermarsi e camminare insieme nel mondo classico — non per nostalgia, ma per riscoprire la forza vitale delle parole che hanno fondato il nostro immaginario. Parole che ci parlano ancora, perché raccontano l’essere umano: il desiderio di verità, la ricerca del bene, la bellezza, il mistero del vivere.

Tra un verso di Omero e un pensiero di Platone, tra la saggezza dei tragici e le domande di Seneca, il ciclo si propone come un dialogo aperto e condiviso, un viaggio leggero ma profondo, dove la filosofia e la letteratura antica tornano a essere strumenti per abitare meglio il presente.

Il primo incontro si terrà sabato 8 novembre, presso il Conservatorio Braga di Teramo, e sarà dedicato al tema “Il tempo, l’eterno, il limite”.
Seguiranno appuntamenti dedicati all’amore e all’invidia (i motori dell’universo), al coraggio di Saffo (dal verso alla rivoluzione), alla donna greca (sposa, concubina, etera), alla stanza per le donne (dal gineceo a Virginia Woolf), all’omosessualità in Grecia e l’origine dei sessi, e infine al vero, il verosimile, la verità.

Un percorso aperto a tutte e tutti, per riscoprire la contemporaneità del mondo antico.