In un duro comunicato, Giovannibattista Quintiliani di Futuro In, critica l’Assessore al Traffico del Comune di Teramo, Filipponi, dopo le dichiarazioni sull’accordo – poi smentito – con la società “Costruttori Teramani s.r.l.” per l’utilizzo di 800 stalli del parcheggio San Francesco al costo calmierato di 15 euro mensili, sostenuto da 200mila euro annui di fondi pubblici.

Secondo Quintiliani, l’ipotesi annunciata da Filipponi sarebbe «inconcepibile» perché «tutti pagano per la soddisfazione di pochi», e rappresenterebbe «un intervento pubblico dove non vi è convenienza né per i gestori né per i cittadini». L’esponente di Futuro In sottolinea inoltre come tali risorse sarebbero, a suo avviso, mal spese in una città che «quotidianamente registra incidenti e cadute per il cattivo stato delle strade».

La vicenda si sarebbe trasformata in «toni grotteschi» dopo la smentita del rappresentante della società, che – scrive Quintiliani – avrebbe negato «qualsiasi accordo sul numero di stalli, sul prezzo calmierato e sugli esborsi del Comune», riducendo le parole dell’assessore «al nulla mischiato al niente».

Quintiliani attacca poi la gestione generale del traffico da parte dell’assessore, dalla pista ciclabile di via De Gasperi alle Ztl «aperte al libero accesso», fino ai parcheggi «tra i più costosi d’Italia» e agli strumenti di pianificazione urbana «mai pervenuti».

L’accusa politica si chiude con un appello netto: «In un guizzo di dignità, l’Assessore Filipponi si dovrebbe dimettere», sostiene Quintiliani, aggiungendo che, se ciò non avvenisse, «il Sindaco dovrebbe ritirare le deleghe». Ma secondo l’autore del comunicato, entrambi sarebbero «affaccendati in altre questioni più importanti: si avvicina il Natale ed aumenta l’occasione di posare per qualche selfie».