Si riaccende il dibattito a Nereto sulla costruzione di un impianto per i rifiuti liquidi. Dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha rimesso in discussione la realizzazione del progetto, l’amministrazione comunale ha indetto un’assemblea pubblica per informare e confrontarsi con la cittadinanza. L’incontro, organizzato in collaborazione con il Comitato “Uniti per un futuro pulito e vivibile”, presieduto da Raffaele Quaglia, si terrà stasera presso la sala Allende, in vista dell’imminente Conferenza dei Servizi fissata dalla Regione Abruzzo per martedì 16 settembre.
Il comunicato dell’amministrazione, diffuso anche sui social, sottolinea le preoccupazioni legate alla vicinanza dell’area industriale al centro abitato. Già dal 1995, la zona è considerata parte del “perimetro del centro abitato” a causa della sua densità abitativa e della contiguità con le case.
L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno nella tutela del territorio. “Adesso questa è la nostra priorità per Nereto!”, si legge nel comunicato. È già stata preparata la documentazione necessaria per la Conferenza dei Servizi. L’amministrazione ha annunciato di lavorare a stretto contatto con il Comitato, i propri legali e i tecnici per portare avanti la propria posizione a difesa della salute pubblica, dell’ambiente e del territorio della Val Vibrata.













