Una serata iniziata con un gesto di solidarietà si è trasformata in un incubo per un barista di Francavilla al Mare. L’uomo, mosso a compassione da una donna transgender colombiana di 37 anni in evidente stato di ebbrezza, ha deciso di offrirle ospitalità nel proprio appartamento. Poche ore dopo, però, si è ritrovato vittima di una presunta rapina.

Tutto è cominciato intorno alla mezzanotte, riporta Il Centro, quando la donna, sola e confusa, ha chiesto aiuto al titolare di un bar, dichiarando di non sapere come tornare a casa. Il barista, colpito dalla situazione, ha deciso di accompagnarla nella sua abitazione per offrirle un riparo temporaneo. Ma la convivenza forzata è durata poco: dopo un diverbio per il disordine lasciato in bagno, l’uomo ha invitato la donna ad andarsene.

Non riuscendo a trovare un taxi, i due sono tornati al bar, dove hanno condiviso una bottiglia di vino. L’atmosfera, però, si è fatta presto tesa. Secondo la denuncia, la 37enne ha accusato l’uomo di averle sottratto del denaro e lo ha minacciato di denunciarlo ai Carabinieri. Al rifiuto del barista di cedere alle pressioni, la situazione è degenerata: sedie e vasi sono stati rovesciati, e la donna avrebbe afferrato delle pietre da una fioriera per minacciarlo.

Il momento più critico è arrivato quando, secondo quanto riferito, la donna si è scagliata contro l’uomo, riuscendo a sottrargli il portafoglio con 540 euro in contanti. La fuga a piedi è durata poco: intercettata dai Carabinieri, allertati nel frattempo, la donna ha restituito 145 euro e, durante la perquisizione, altri 190 euro sono stati trovati nascosti sotto la maglietta.

Davanti al giudice, la 37enne ha fornito versioni contrastanti, prima sostenendo di essere stata derubata, poi di aver subito un’aggressione. Nonostante la Procura avesse chiesto la custodia cautelare in carcere, il giudice ha convalidato l’arresto ma ha disposto la libertà con divieto di dimora in tutto l’Abruzzo, tenendo conto dell’assenza di precedenti penali e della possibilità di sospensione della pena.