Finirà alla Corte dei Conti la delibera votata stamani in maggioranza sull’utilizzo delle multe ai ritardatari della sosta blu. Per l’opposizione saranno usati per scopi diversi dalla sicurezza stradale, come invece impone la norma. Il problema lo solleva stamani in consiglio comunale Franco Fracassa di Futuro In.

“L’articolo 208 del codice della strada e precisamente al comma 4 – specifica il consigliere – prevede che il 50 percento delle somme ricavate debbano essere assolutamente usate per rendere le strade sicure, attraverso interventi mirati. Di conseguenza delle 200mila euro che sono entrate in più nelle casse comunali, la metà non può essere utilizzata che per gli scopi stabiliti dal codice. E’ emerso, invece, che una parte di questa, pari a 75mila euro, sarà utilizzata per ricostruire lo stabile di piazzale San Francesco, dove c’era il Bar e la maggioranza ha votato il provvedimento. Non possiamo permetterlo e ci rivolgeremo alla Corte dei Conti“.

Altro capitolo all’attenzione di Fracassa è il consolidamento del ponte a catena. Un breve, ma malandato quanto vitale viadotto sul Tordino (vedi foto) . Collega la città alla contrada Carapollo. Una struttura vecchia e erosa dal tempo dove transitano quotidianamente molti mezzi pesanti e veicoli di ogni genere. Dalle carte illustrate durante il consiglio, per le migliorie da apportare al ponte “sono stati destinati 100mila euro, somma, ha continuato il consigliere, decisa senza il sostegno di relazioni tecniche“.