IL COMUNICATO:

“In un consiglio in cui la maggioranza ha bocciato la mozione cercando di  minimizzare il disagio denunciato dai cittadini di Voltarrosto per una viabilità stravolta senza senso”, esordisce la consigliera Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressisti (nella foto),  “non una parola che giustificasse  ragionevolmente questo sconvolgimento, solo affermazioni che offendono l’intelligenza delle persone e il diritto di vivere in sicurezza e armonia in questa  importante  frazione della nostra città”

“La mozione bocciata”, prosegue la consigliera,  “è seguita a ben 339 firme raccolte dai cittadini di Voltarrosto e anche  a una riunione con la  partecipazione di oltre 50 abitanti della frazione che,   nello scorso  mese di  dicembre,  si sono visti  cambiare la segnaletica stradale con l’introduzione del senso unico su Via Spagna,  su altre vie e diversi divieti senza, tra l’altro,  che vi fossero  l’Ordinanza  prescritta dal Codice  della Strada e una  reale utilità attestata da valutazioni  trasparenti  e condivise per una maggiore e più sicura percorribilità delle strade.

Il vero problema, in effetti, riguarda la sicurezza della scuola,  come confermato dal presidente e dai componenti del  Consiglio di Quartiere che si è riunito a Voltarrosto  a Marzo 2025.

Dopo l’inversione del divieto di accesso dietro la cantina Fantini,  per mettere davvero in sicurezza la scuola,  basterebbe, in realtà,  collocare   uno spartitraffico all’ingresso di Via Spagna per  impedire   che, nonostante i divieti,  i  veicoli  che provengono da ovest della SS.150  continuino a  tagliare  l’ingresso  di questa via  pericolosamente  in diagonale per percorrere a velocità sostenuta la strada  che fiancheggia la scuola.

Purtroppo le richieste dei cittadini confluite nella mozione, non hanno avuto alcuna risposta, fatta eccezione del pezzettino di Via Svezia  e, anche qui, con segnali collocati sul marciapiede ad altezza d’uomo in violazione del CdS, tanto che nei giorni passati un cittadino si è fatto male sbattendo la testa sul segnale;  guarda caso, la notte prima del consiglio, il segnale è stato rimosso dal Comune.

In consiglio si è assistito a una sorta di sceneggiata  in cui la consigliera Vannucci, il Consigliere Pavone e il Sindaco sono intervenuti affermando,  in sostanza,  che le 339 firme siano  state raccolte senza informare le persone di ciò che firmavano, peccato che, come ho detto  nel mio intervento,  ogni firma sia stata supportata dalla chiara e dettagliata  esposizione dei fatti e dalla richiesta al Comune di rivedere la decisione assunta; ancora, ai cambiamenti ci si abitua o,  comunque, si spera che i cittadini si abituino, a prescindere dall’utilità  ed, infine, visto che,  evidentemente,  non c’erano  argomenti, il solito esercizio di spostare il problema  sul personale.

Non so davvero che dire ma penso che le persone abbiano ascoltato,  ancorchè non presenti in consiglio in un giorno lavorativo,  e sappiano trarre le giuste conclusioni.

Non basta, dico alla maggioranza, approvare poi l’altra mia mozione su Via Del Borgo di Montepagano per recuperare il rispetto, la condivisione e il tanto decantato ascolto. Ancora una volta voglio sottolineare”, conclude la consigliera,  “che  le parole hanno un senso e  non sembra che l’amministrazione Nugnes  ne sia consapevole”.

Gruppo consiliare liberi progressisti, MoVimento 5 Stelle, Europa Verde-Sinistra Italiana (AVS), Un’Altra Idea di Roseto, Roseto Progressista e Coraggiosa-PRC


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